Le modifiche apportate su questo specifico punto hanno come unico obiettivo quello di tutelare le esigenze di stabilità dei sistema bancario cooperativo, di fronte alle difficoltà in cui potrebbe trovarsi a seguito di situazioni straordinarie di crisi o recessione economica. Come del resto è stato sottolineato da Bankitalia.
L’emendamento Galli - che per altro non è di Galli essendo una riformulazione del relatore - non ha dunque nulla a che fare con le ossessioni “bancarie” di M5S, che non perde occasione per ribadire quel misto di irresponsabilità e ignoranza che l’ha fin qui contraddistinto quando si parla di banche.
Si vogliono strumentalizzare scelte legislative avvedute. E lo si fa, per giunta, dopo un prolungato silenzio in Commissione. M5S si accorge solo ora di questo aspetto della riforma?
Si tratta purtroppo di comportamenti che non stupiscono: il livello di responsabilità dei 5 Stelle è quello che è.