"La banda ultralarga è una priorità per il Paese, come stabilisce il piano varato dal Governo, per questo servono vincoli agli impegni pubblici degli operatori e regole chiare e semplici per la posa della fibra: dalla riduzione dei tempi autorizzativi e degli oneri amministrativi fino all'apertura di uno sportello unico, a livello locale, che coordini l'attività di tutti soggetti pubblici coinvolti di volta in volta, perché chi vuole procedere con le opere infrastrutturali non può essere bloccato da questo o quell'altro ente." Lo afferma Sergio Boccadutri, coordinatore dell'Area innovazione del Pd, che prosegue: "Tra l'altro, ciò è anche previsto nella Direttiva (2014/61/UE): oggi se abbiamo un limite non sono tanto i soldi quanto il tempo. Infatti è proprio il tempo sprecato che può generare danni economici gravi. Per questo sono certo che il Decreto Comunicazione, che il sottosegretario Giacomelli sta preparando, sarà la chiave di volta per il sistema paese".