• 12/05/2026

“Al Consiglio dei ministri della Cultura a Bruxelles va in scena un vero e proprio processo politico all’Italia, messa sul banco degli imputati perché accusata da numerosi governi europei di aver offerto un palcoscenico alla propaganda russa attraverso la Biennale di Venezia. Dalla Lettonia alla Spagna, fino all’Irlanda, arrivano parole durissime contro una scelta che sta isolando il nostro Paese e compromettendo la sua credibilità internazionale.

Di fronte a questo disastro politico e diplomatico, il ministro Giuli ha declinato la partecipazione al Consiglio per evitare l'imbarazzo di una gestione inadeguata della vicenda. Il governo chieda scusa perché sta trascinando l’Italia in una serie di figuracce epocali in Europa e a livello internazionale”.

Lo dichiara Piero De Luca, capogruppo del Pd in commissione Affari europei della Camera.