• 09/12/2015

S’è diffusa la leggenda che siano giorni di riposo per i deputati. In realtà, come ogni anno, e come è accaduto anche al Senato, i lavori di Aula e di alcune commissioni sono fermi in attesa del varo della Legge di Stabilità perché è impossibile esaminare provvedimenti – quasi tutti – che implichino impegni di spesa che rimetterebbero in discussione il bilancio dello Stato. Nel frattempo però la commissione Bilancio si riunisce praticamente tutti i giorni da domenica, anche in seduta notturna. Nessuno scandalo se ci sono poi deputati che non sono nella commissione Bilancio o non sono stati delegati a seguire i temi di loro competenza che sono tornati a casa. Lavorano ugualmente incontrando cittadini, amministratori, rappresentanze sociali, girando aziende e condividendo problemi: fanno quel lavoro sul territorio che è l’anima della politica e che serve per essere in sintonia con il Paese.

Vero è che la missione degli eletti non si esercita solo nell’emiciclo di Montecitorio, così come quella di un avvocato in un’aula di tribunale o quella di un insegnate quando è in classe, di un giornalista televisivo nei 3 minuti del suo servizio.
Infine una curiosità che mi ha raccontato il mio collega capogruppo dell'Spd Oppermann: nella stakanovista Germania non solo il numero di sedute annue è nettamente inferiore al numero delle nostre, ma i parlamentari tedeschi hanno periodicamente delle pause forzate che li spediscono nei propri land. Mentre i francesi hanno messo mano alla Costituzione per ridurne il numero (120 l’anno). E gli inglesi interrompono i lavori del parlamento un mese e mezzo per le vacanze estive. La nostra Camera dei Deputati ha chiuso il 2014 con 210 sedute e quasi 3000 sedute formali di commissioni.
Non per difendere la categoria così, ma per raccontare che stiamo lavorando, con impegno, anche più delle altre legislature, per fare le riforme, per farle bene. Sulle cose di merito, bene le critiche, mica tutto è perfetto e molte cose sono sempre giudicabili da più punti di vista. Sul fatto che non lavoriamo, mi sembra semplicemente falso.

Così Ettore Rosato, Presidente dei deputati Pd, su Facebook.