• 27/05/2016

"Prevedere incentivi per le aziende agricole che scelgono di combattere ogni forma di caporalato: è questo uno dei passaggi più significativi inseriti nel Protocollo firmato dalle parti sociali insieme ai ministri Martina, Poletti, Alfano ed alle più importanti Regioni. Tutelare il lavoro dei campi dalle nuove forme di schiavitù significa anche combattere la criminalità organizzata e favorire l'agricoltura di qualità". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.

"Va ricordato - prosegue - che esiste già la possibilità, definita per legge al tempo del Governo Prodi, di sospendere dall'attività le aziende che impiegano più del 20% dei lavoratori al nero. La ripresa dell'attività, dopo la sospensione, deve essere vincolata alla regolarizzazione dei lavoratori. A suo tempo questa misura diede importanti risultati di emersione dal nero". 

"Al tempo stesso, è importante l'annuncio di Poletti circa il fatto che verranno portati al prossimo Consiglio dei ministri i correttivi al Jobs Act ed il tema dei voucher. Sull'uso dei voucher riteniamo che sarebbe coerente con la lotta al lavoro nero, anche in agricoltura, limitarne l'utilizzo al lavoro occasionale, come aveva previsto Marco Biagi. Se non si interviene, anche la lotta al caporalato sarà più difficile", conclude.