"La corresponsabilità "dai campi allo scaffale" per quanto riguarda i prodotti agricoli e la loro tracciabilità sociale, rappresentano una scelta importante del Governo, che costituisce il presupposto per attuare in modo incisivo la lotta al caporalato". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
"La scelta dei ministri Martina, Orlando e Poletti - continua - di dare impulso e continuità al contrasto del lavoro nero ed alle nuove forme di schiavismo nei campi, troverà il pieno sostegno della Commissione lavoro della Camera. Chi impone il prezzo di 8 centesimi al chilogrammo per i pomodori - spiega Damiano - si rende responsabile dell'innesco della filiera dello sfruttamento dei lavoratori agricoli".
"Anche alle grandi catene della distribuzione alimentare va imposta una "clausola sociale" che certifichi che i prodotti che vanno ai consumatori coinvolgano esclusivamente lavoratori con regolari contratti di lavoro" conclude l'esponente PD.