“I dati forniti da Antigone sulla situazione carceraria ci confortano perché dimostrano che l’azione di governo e parlamento contro il sovraffollamento ha dato i suoi frutti. Anche l’Europa, del resto, ha riconosciuto gli sforzi fatti per dare dignità ai nostri penitenziari. E’ ora essenziale proseguire l’azione riformatrice soprattutto potenziando il ricorso alle pene alternative che rappresentano la giusta via per strutturare il sistema sanzionatorio con l’obiettivo della rieducazione di chi sbaglia, garantendo giustizia e sicurezza dei cittadini perché i benefici sono inaccessibili a chi commette reati gravi o socialmente pericolosi. Purtroppo è stato rinviato a settembre il ddl sul processo penale, a causa di un ostruzionismo senza senso dei 5S: quel provvedimento contiene anche la delega a riformare l'ordinamento penitenziario secondo principi di un sistema penale non vendicativo e puramente repressivo indicati non solo da Antigone ma dalle più avanzate proposte della cultura giuridica democratica”.
E' quanto afferma Walter Verini, capogruppo Pd nella commissione Giustizia della Camera, commentando la presentazione del pre-rapporto sulla detenzione in Italia.