“Se i dati dicono che 6 italiani su 10 hanno tagliato gli sprechi alimentari nel 2014 vuol dire che si comincia ad andare verso un consumo del cibo sempre più consapevole, nella presa di coscienza che proteggere il nostro pianeta e le sue ricchezze significa preservare il futuro dell’uomo. E la Carta di Milano, il documento sul diritto al cibo, che potrà essere sottoscritta da tutti i Paesi partecipanti all'Expo e presentata oggi dal ministro Martina, va proprio in questa direzione. Oltre ad essere una occasione straordinaria per mettere a punto i capitoli di una nuova cultura alimentare che vada col tempo a sanare quelle contraddizioni, oggi inaccettabili, che riguardano la ripartizione impari del cibo nel mondo. In questo senso, dunque, la carta di Milano non ha confini geografici. Basta pensare che è stata tradotta in 19 lingue”.
“Siamo di fronte a una costituzione sul diritto alla buona alimentazione, alla salute pubblica, alla crescita sostenibile che deve mirare a ridurre lo spreco alimentare, combattere la fame nel mondo, salvaguardare la biodiversita', affermare il diritto alla sicurezza alimentare. E’ l’inizio di un percorso lungo e difficile ma, finalmente, dalla parte del pianeta e degli uomini”. Lo ha dichiarato il capogruppo Pd in commissione Agricoltura Nicodemo Oliverio.