“Epifanio Alsazia, Giuseppe Miraglia, Roberto Raneri, Ignazio Giordano e Giuseppe La Barbera sono i cinque lavoratori morti due anni fa nella strage di Casteldaccia. Oggi ne onoriamo la memoria approvando la relazione della Commissione, nonostante fino a ieri non ci fosse un accordo tra le forze politiche”.
Così Chiara Gribaudo, presidente della Commissione d’Inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, che oggi approverà la relazione su Casteldaccia.
“L’accordo è stato raggiunto non con facilità e anche per questo ringrazio davvero per lo sforzo le forze politiche perché insieme scriviamo una pagina di buona politica, come ci chiede il Presidente Mattarella sui temi come la sicurezza sul lavoro, su cui non devono esserci bandiere politiche perché si deve operare per raggiungere il miglior risultato possibile - prosegue la deputata dem - Con questa relazione trasformiamo il monito che proviene da Casteldaccia in un’occasione concreta di cambiamento”.
“Chiediamo, soprattutto, di rendere effettivamente esigibili le responsabilità lungo tutta la catena produttiva, di presidiare in modo continuativo i contesti a più elevato rischio con una particolare attenzione agli spazi confinati e di investire sulla formazione e sull’addestramento reale dei lavoratori e delle lavoratrici. C’è infine una mancanza di ispettori, su tutto il territorio italiano e nel caso specifico in Sicilia, con appena 69 ispettori Inps e Inail, di cui 34 operativi a fronte di 400mila imprese. Occorre uno sforzo in più da parte della Regione. Solo così ricordare quei cinque lavoratori diventerà anche azione concreta” conclude Gribaudo.