• 14/09/2015

“Il Censis conferma oggi quello che conosciamo da tempo: il rilancio della nostra economia è possibile grazie al binomio " Turismo e agroalimentare", settori vincenti, frutto del grande patrimonio italiano e delle nostre capacità di produrre eccellenze uniche ed apprezzate in tutto il mondo.

"Il futuro dei nostri territori è indissolubilmente legato alle bellezze naturali e culturali del Bel Paese, la nostra grande diversità, distintività e qualità di cibo rappresenta sia un valore sia in termini di salute per i consumatori, sia di ricchezza, reddito e sviluppo economico”.

Lo ha dichiarato il capogruppo Pd in commissione Agricoltura, Nicodemo Oliverio, che ha poi aggiunto : “Se i tassi di occupazione più alti sono emersi in quei territori caratterizzati da una specializzazione produttiva, turistica o agroalimentare s ignifica che il valore del cibo non è solo etico, ma si traduce sul territorio, in lavoro, in ritorno economico, ovvero ossigeno per il paese. Significa che l’agroalimentare è oggi un tutt’uno con il nostro patrimonio paesaggistico, le nostre tradizioni, i costumi, gli stili di vita. Una sorta di sana contaminazione tra i patrimoni enogastronomici, culturali, paesaggistici e storici dei territori che rappresentano una rivoluzione culturale, ancora non del tutto compiuta, ma ormai intrapresa grazie al lavoro importante di agricoltori e produttori sapienti, ma anche all'iniziativa politica di questo Governo e della maggioranza che su questo cambiamento hanno scommesso credendoci.