"Sta emergendo con nettezza la preoccupazione per la strutturazione di un ente, l'Area metropolitana di Roma, che rischia di non essere in grado di garantire equilibri funzionali e di rappresentanza adeguati, in particolare per quanto riguarda i comuni sotto i cinquemila abitanti. Il Partito Democratico deve farsi carico di un'iniziativa politica che sia in grado di tutelare a pieno i diritti politici di queste realtà". Così la deputata del Pd Monica Gregori, in una lettera aperta indirizzata al vice segretario del Pd, Lorenzo Guerini, e al segretario del Pd laziale, Fabio Melilli.
"Un Pd – prosegue la Gregori - a difesa di una rappresentanza adeguata dei comuni al di sotto dei cinque mila abitanti dell'area della provincia romana, non solo nell'espressione dei futuri consiglieri metropolitani, ma anche in tema di diritti. Primo fra tutti quello alla salute, messo a repentaglio dalla chiusura dell'ospedale di Subiaco che, considerato il bacino di utenza assai cospicuo, costituisce un inaccettabile arretramento della presenza della sanità pubblica, tanto da rendere necessario presentare un'interrogazione parlamentare in materia”.
“All'interno del confronto propedeutico all'allestimento della lista del Partito Democratico per l'Area Metropolitana occorre presto avviare un confronto di merito per l'inserimento e l'elezione di sindaci e/o consiglieri dei piccoli comuni", conclude la deputata democratica.