• 11/03/2016

"Le riforme del mercato del lavoro, a partire dal 2012, hanno diminuito la durata degli ammortizzatori sociali e ristretto i criteri di accesso per la concessione della cassa integrazione e della mobilità. A partire dal 2017 la cassa integrazione in deroga e l'indennità di mobilità saranno cancellate e sostituite dai nuovi ammortizzatori sociali". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione lavoro alla Camera.
"L'effetto di queste scelte non è lineare - prosegue -  se, da un lato, si sono allargate di recente le tutele a lavoratori precedentemente non coinvolti, dall'altro la minore durata complessiva degli ammortizzatori espone maggiormente coloro che subiscono, con la disoccupazione, le conseguenze della crisi attuale"
" Di fronte ad una probabile nuova ondata di licenziamenti - spiega Damiano - dovuta al perdurare delle difficoltà economiche, ai nuovi processi di ristrutturazione ed al fatto che sono finiti per molti lavoratori i periodi di copertura degli ammortizzatori sociali, occorrerebbe prevedere un prolungamento provvisorio delle tutele, almeno per la durata della crisi". 
"Sommando questo prolungamento all'introduzione di un criterio di flessibilità nell'uscita dal lavoro verso la pensione, si costruirebbe un ponte di salvaguardia per molti lavoratori che, altrimenti, resterebbero senza alcun reddito", conclude.