“La cultura è da sempre un tema marginale nel programma di Chiara Appendino; dovrebbe saperlo bene anche la Lega che oggi si scalda tanto in Consiglio comunale ma che in campagna elettorale si è schierata apertamente per la candidata dei 5 Stelle”. È quanto dichiara Silvia Fregolent, vicepresidente dei deputati Pd, sulla mozione presentata a Torino dal Gruppo del Carroccio sulla vicenda della mostra mancata su Manet.
“La cultura in questi anni a Torino ha rappresentato un volano di crescita economica e di buona occupazione. Ancora una volta, grazie all’incompetenza della attuale giunta, la città resterà priva di un’opportunità straordinaria di sviluppo con una perdita gravissima, l’ennesima in pochi mesi, di credibilità istituzionale. Ribadisco la mia solidarietà alla Presidente di Torino Musei Patrizia Asproni che, ricordiamo, ha chiesto un appuntamento alla sindaca per discutere sulla programmazione fin dal suo insediamento ricevendo come prima data utile il prossimo 24 ottobre. Se la cultura avesse avuto un decimo dell’attenzione ricevuta dai No-Tav non saremmo arrivati a questo disastro, ma d’altronde Chiara Appendino non è estranea a questi comportamenti scorretti: qualche settimana fa preferì ricevere Beppe Grillo disertando un incontro già programmato con i cittadini, adducendo problemi di salute”.