"Il Governo Meloni nega definitivamente ogni tipo di compensazione per il rigassificatore di Piombino. E’ l’ennesima giravolta di una destra che non mantiene gli impegni e penalizza la Toscana. Si tratta di una decisione gravissima perché legata alla proroga ‘sine die’ già varata dalla maggioranza sulla presenza dell’impianto bel porto della città e che taglia ben 870 milioni di euro che avrebbero riqualificato il territorio e portato crescita economica e sociale. Siamo perfettamente consapevoli che in questa fase di crisi internazionale il rigassificatore rappresenta un elemento irrinunciabile per l’approvvigionamento energetico di famiglie e imprese, ma rinnovare la concessione senza prevedere nessuna compensazione, dopo tre anni di attesa, tradisce tutta l’arroganza e l’incapacità di un governo ormai allo sbando”: così i deputati del Pd Emiliano Fossi e Marco Simiani.