“Le preoccupazioni espresse dai lavoratori del gruppo Sacci Spa, in merito alle già avviate procedure di mobilità per 135 unità, in organico presso le sedi di Roma, Castelraimondo (MC), Livorno, Pescara, Monte Roberto (AN), Bagno a Ripoli (FI), S. Martino sulla Marrucina (CH), Mondolfo (PU), Roseto degli Abruzzi (TE), Tavernola Bergamasca(BG), SanGiovanni Teatino, Collecorvino (PE), Notaresco (TE), Roma Portuense, sono state accolte. Infatti abbiamo interpellato il ministro dello Sviluppo economico per conoscere le intenzioni e le iniziative intraprese fino ad ora dal Governo per verificare il contenuto e gli obiettivi del piano industriale del gruppo Buzzi, al fine di tutelare la piena occupazione dei siti produttivi, scongiurando la chiusura di stabilimenti in grado di dare, anche ai nuovi acquirenti, solidi elementi di continuità produttiva se non addirittura di espansione”. Lo dichiara la deputata del Pd Irene Manzi.
L’interpellanza è firmata dai deputati Pd Agostini, Carescia, Lodolini, Marchetti, Morani, Petrini, Carella, Albini, Ermini, Taricco, Castricone, Manfredi, Arlotti, Rotta, Cova, Giuseppe Guerini, Gribaudo, Zappulla, Porta, Gnecchi, Carnevali, Beccattini, Tidei, Rocchi, Miccoli, Mauri, Cominelli, Richetti, Malpezzi, Magorno, a seguito dell'avvio della procedura di acquisizione della Sacci Spa da parte della multinazionale piemontese Buzzi Unicem.
“D i fronte ad un così complesso ed importante piano di acquisizione – conclude la deputata democratica - è opportuno conoscere concretamente il contenuto e gli indirizzi del piano industriale del gruppo Buzzi che, potendo vantare una grande solidità finanziaria, potrebbe investire nella nuova proprietà e rilanciare l’attività produttiva degli stabilimenti Sacci”.