• 13/09/2016

“Dalle stelle (ormai cadenti) della candidatura in pectore alla presidenza del Consiglio alle stalle delle tristi battute sui social tanto in voga fra le ultime file del M5s. Il parallelo Renzi-Pinochet di Luigi Di Maio non è solo il frutto di un becero squadrismo politico, di un antistorico e improponibile accostamento, ma anche un insulto a tutti i familiari delle vittime del dittatore cileno, molte delle quali anche italiane. L’ignorante webmaster Di Maio, prima di correggersi, scrive addirittura che Pinochet era il dittatore del Venezuela. Ogni giorno di più la carica di  vicepresidente della Camera non sembra più a misura del suo completino blu da primo della classe. Bugie, incompetenza, superficialità, livore e cadute di stile, sembrano ormai averlo travolto. E non sarà la rincorsa a chi la spara più grossa con Di Battista a rimetterlo in pista”.

Così la Vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Alessia Morani.