• 10/12/2014

“La commissione Difesa ha dato un parere positivo, votato alla unanimità, alla ratifica della Convenzione Onu del 20 dicembre 2006 per la protezione di tutte le persone dalle sparizioni forzate – cioè pratiche come: arresti, detenzioni, rapimenti ed ogni altra forma di privazione della libertà esercitata con segretezza ad opera di agenti dello Stato. L’obiettivo di questo trattato, firmato da 94 Stati e ratificato fino ad oggi da 43 Paesi tra cui otto appartenenti all’Unione europea, è anche quello di impedire le extraordinary renditions che l’articolo 5 della Convenzione configura, quando avvengono su larga scala, come un “crimine contro l’umanità”. In passato, come è noto, molti regimi hanno inflitto infinite sofferenze ai propri popoli, come ad esempio l’Argentina dei Generali che ha creato il fenomeno dei desaparesidos, e l’assenza di una normativa specifica costituiva una lacuna nel diritto internazionale. Tutto ciò costituisce un deterrente verso gli abusi del potere politico anche in Stati dotati di sistemi giuridici di protezione dei diritti umani”.

Così Carlo Galli, deputato del Pd e relatore del parere votato oggi dalla Commissione Difesa.