“Con disciplina e onore” dice la Costituzione. Invece Dipiazza sindaco di una grande città, offende la Segretaria del principale partito di opposizione. Non è un comportamento di chi ricopre ruoli istituzionali, non c’è rispetto per l’avversario, meno che mai per le donne. Questo pensiero è solo di Piazza o condiviso dalla maggioranza che governa il Paese? Sarebbe opportuno che la Meloni, prima premier donna, facesse sentire la sua voce di condanna e dissenso pieno.
Così in una nota, Tony Ricciardi, vice capogruppo Pd alla Camera dei deputati.