“Nella giornata mondiale della disabilità le istituzioni non possono ignorare un principio sacrosanto: che un essere umano deve essere trattato per quello che può e deve essere non per quello che è, altrimenti rimarrà tale. Un principio sancito anche dalla nostra Carta Costituzionale. Con la legge di stabilità sono state implementate le risorse per le politiche sociali, il fondo per la stabilizzazione del 5 per mille arriverà a 500 milioni, ed entro la sua approvazione finale arriveranno altre risorse per il servizio civile. Sono segnali importanti di attenzione verso l'abbattimento di quegli ostacoli che non consentono una piena cittadinanza a chi è condizionato da handicap. Con l'inizio del 2015 affronteremo anche la riforma del terzo settore per un welfare più attento e capace di rispondere alle esigenze dei più deboli. E' una sfida prioritaria per l'affermazione dei diritti.”