• 11/06/2015

“Un provvedimento importante, partecipato, che individua i settori agricoli in crisi e mette in campo misure a sostegno del comparto lattiero caseario, olivicolo e ittico e strumenti per contrastare emergenze fitosanitarie e calamità naturali”. È il commento del deputato Nicodemo Oliverio, capogruppo del Pd in commissione Agricoltura, in merito alla conversione del decreto legge 51 sui settori agricoli in crisi, di cui sarà relatore in aula il presidente della commissione Luca Sani.

“Dopo il lungo inverno leghista e berlusconiano – prosegue Oliverio - si reimposta un lavoro efficace e cooperativo tra Governo, Parlamento e istanze sociali. Un lavoro nuovo partecipato che ha dato vita a interventi coraggiosi che raccolgono le istanze degli agricoltori e, in particolare, degli allevatori, che hanno manifestato nelle tante piazze, e dei soggetti delle filiere in crisi, in occasione delle audizioni. Istanze, già oggetto di una risoluzione Pd approvata all’unanimità in commissione. Tra le altre misure, lo Stato dà una risposta concreta ai 35 mila allevatori italiani, consentendo la rateizzazione senza interessi delle multe sulle quote latte e rafforzando le tutele, innanzi tutto con contratti più lunghi degli agricoltori nei troppo sbilanciati rapporti contrattuali con la grande distribuzione. Per l'olio, poi, si parte con il piano nazionale e uno stanziamento di 32 milioni di euro, e aiuti ad agricoltori e vivaisti colpiti dalla Xylella. E’ dai tempi del ministro Marcora che non si vedono riforme così ambiziose. Insomma - conclude Oliverio – siamo di fronte a un radicale cambio di marcia rispetto al passato e alla conferma che Governo e ministro Martina considerano l’agricoltura motore fondamentale di sviluppo e coesione nazionale”.