“I parlamentari, eletti nelle regioni interessate dalla presenza degli istituti bancari oggetto del Decreto "Disposizioni urgenti per il sistema creditizio", hanno rappresentato le difficoltà di tanti risparmiatori e spiegato come molti di essi abbiano subito conseguenze gravissime”. E’ quanto emerso da una riunione informale di deputati e senatori Pd con il viceministro Morando sul decreto "disposizioni urgenti sul sistema creditizio".
“I parlamentari – si legge nella nota - pur consapevoli delle nuove norme europee che limitano fortemente i margini di manovra del Governo, hanno proposto alcune ipotesi di soluzione che vadano incontro alle difficoltà dei tanti risparmiatori che stanno vivendo in queste ore momenti di grande apprensione. Il viceministro ha dimostrato, a nome di tutto il Governo, grande sensibilità sull'argomento”.