Con l'approvazione di questo decreto, il valore della casa pignorata sarà deciso dal giudice in base al prezzo di mercato
Prima dell’approvazione del decreto banche, in caso di ipoteca sulla casa e mancato pagamento del debito, la banca poteva vendere l’abitazione attraverso l’asta giudiziaria, ricavandone un valore molto inferiore a quello di mercato, spesso addirittura un quinto del valore.
Il cittadino moroso, dunque, non solo perdeva per pochi soldi la casa dove viveva, ma – in gran parte dei casi - si trovava anche nell’assurda situazione di avere ancora un cospicuo debito con la banca.
Ecco cosa accedeva prima dell’approvazione di questo decreto: ottengo 100mila euro di prestito ipotecando la mia casa del valore di mercato di 300mila. Non pago il debito, la banca vende la mia casa all’asta a 60mila euro. Non ho più la casa, svenduta, e in più devo ancora pagare alla banca 40mila euro.
Con l’approvazione del decreto banche diciamo BASTA alle vendite all’asta delle case di abitazione per pochi soldi.
Con la nuova legge, è possibile ipotecare solo la seconda casa. Divieto dunque di impegnare la prima casa, o quella del coniuge.
Inoltre, il valore della casa pignorata non sarà più deciso dall’asta giudiziaria bensì dal giudice che lo valuterà in base al prezzo di mercato.
Dopo l’approvazione del decreto banche: se non restituisco il prestito di 100mila euro ed ho ipotecato una casa del valore di 300mila euro, la banca si prenderà la casa ma dovrà estinguere il debito di 100mila e darmi inoltre 200mila euro.