• 31/03/2026

"Famiglie e imprese non possono aspettare"

"Oggi il governo ha chiuso il decreto bollette con la fiducia, tagliando il dibattito parlamentare. È una scelta che dice molto su come questo esecutivo intende affrontare il caro energia: forzando la mano invece di ascoltare i cittadini e le imprese". Così Christian Di Sanzo, deputato del PD e membro della commissione Attività produttive della Camera.

"I fatti - conclude Di Sanzo - sono chiari: dal 1° aprile le bollette elettriche per le famiglie vulnerabili aumenteranno dell'8,1%, per effetto delle tensioni sui mercati internazionali. Le misure contenute in questo decreto non sono all'altezza di questa pressione. Un bonus una tantum, peraltro molto limitato, non è una risposta strutturale al caro energia. E il rinvio del phase-out dal carbone al 2038 va nella direzione opposta alla transizione che questo Paese deve compiere. Questo non è governare, è rincorrere gli eventi".