“Come parlamentari vicentini intendiamo manifestare la nostra ferma contrarietà alla cancellazione dell’edizione cartacea del Gazzettino di Vicenza e Bassano del Grappa, così come di recente annunciato dalla proprietà.
Riteniamo che la pluralità d’informazione sia un aspetto fondamentale in una società democratica e che in quanto tale vada preservato seppur il periodo di crisi economica possa creare qualche difficoltà all’azienda.
Vicenza dal punto di vista storico, economico, culturale e politico è una provincia di rilievo alla quale non può mancare una fonte d’informazione autorevole, libera, indipendente e storica come quella del Gazzettino. Chiediamo con convinzione all’editore Caltagirone di rivalutare la decisione presa evitando così di ledere fortemente il territorio berico, privandolo di questa voce, e preservando l’occupazione di tutti i collaboratori del giornale, che con il loro costante lavoro e l’alta professionalità hanno reso il Gazzettino un patrimonio di tutti i vicentini.
Ci appelliamo all’editore al fine di salvaguardare l’edizione cartacea del giornale e chiediamo un incontro urgente per porre soluzione alla questione”.
Lo scrivono in una lettera-appello i deputati veneti Filippo Crimì, Federico Ginato, Alessandra Moretti e Daniela Sbrollini e i senatori del Veneto Giorgio Santini e Rosanna Filippin, tutti parlamentari del Pd.