“Idee diventino strategie innovative per agroalimentare”
“Ci sono 800 milioni di affamati nel mondo, è emergenza globale, e l’Expo si è rilevata una piattaforma diplomatica di responsabilità importante per la battaglia contro la fame. Domani porteremo alle Nazioni unite la carta di Milano. Dobbiamo costruire la generazione fame zero. L’expo funziona lo dimostrano anche i numerosi capi di stato e personalità che sono andati a visitare l’evento e i tanti Forum che si sono svolti come quello che ha visto riunirsi ben cinquanta ministri dell’agricoltura. Oltre ai tantissimi visitatori che ci sono stati: sabato 12 settembre 2015 si è toccato il record con circa 250.000 presenze . Ed è per tutto questo l’Expo deve continuare “.
Lo ha detto il ministro Martina oggi in aula rispondendo all’interrogazione dei deputati Pd, prima firma Nicodemo Oliverio, capogruppo commissione Agricoltura alla Camera, dove si chiedevano i dati più aggiornati riguardanti l'affluenza ad Expo e quali siano gli intendimenti del Ministro per declinare nei termini più efficaci il successo e l'eredità di Expo 2015.
“Ringraziamo il ministro per il suo impegno – ha detto Oliverio - il governo sull’Expo è andato avanti anche oltre le polemiche che ci sono state fin dall’inizio. Il successo dell’Expo è il successo di tutta l’Italia e avrà positive ripercussioni anche sull’export agroalimentare grazie agli accordi commerciali firmati e all'impareggiabile vetrina che ha rappresentato. Nutrire il pianeta: energia per la vita è un tema che riguarda da vicino ogni cittadino e al tempo stesso ha lanciato una sfida epocale nell'ambizioso obiettivo di garantire il diritto ad un cibo sano e per tutti. Dopo il 31 ottobre 2015 l’Expo dovrà continuare e trasformare le idee nate in questi mesi in strategie che rivoluzionino gli attuali paradigmi di produzione, di distribuzione e di consumo. A partire dal documento-simbolo di Expo, quella Carta di Milano che – in occasione del World food day delle Nazioni Unite – sarà consegnata al Segretario generale dell'Onu Ban Ki-Moon come contributo alla stesura degli obiettivi di sviluppo del millennio”.
firme: OLIVERIO, SANI, LUCIANO AGOSTINI, ANTEZZA, ANZALDI, CAPOZZOLO, CARRA, COVA, DAL MORO, FALCONE, FIORIO, LAVAGNO, MARROCU, MONGIELLO, PALMA, PRINA, ROMANINI, TARICCO, TENTORI, TERROSI, VENITTELLI, ZANIN, MARTELLA, CINZIA MARIA FONTANA E BIN