Ancora violenza sulle donne.
Una violenza brutale e assurda che aumenta in modo esponenziale. Dal gennaio 2015, secondo l’Istat, sono state uccise oltre 150 donne.
Numeri spaventosi di una guerra che va combattuta innanzitutto nella scuola e in famiglia. Non possiamo più stare a guardare. In questa legislatura abbiamo fatto cose importanti, come la ratifica della Convenzione di Istanbul, con cui si afferma che la violenza sulle donne è una violazione dei diritti umani e non più una cosa privata, dentro le mura domestiche.
Abbiamo approvato il decreto contro il femminicidio e la violenza sulle donne, inasprendo le pene e introducendo misure di prevenzione. Ma repressione e carcere non bastano. Serve una rivoluzione culturale.
Occorre combattere gli stereotipi, insegnare l’educazione alla relazione, al rispetto dell’individuo, al rapporto affettivo. Ma è fondamentale che questa lotta sia combattuta insieme dagli uomini e dalle donne. Ognuno deve fare la propria parte, nelle istituzioni e nella vita privata.
Lo dobbiamo a Sara, ad Alessandra e alle molte altre. Troppe.
Lo scrive Ettore Rosato, Presidente dei deputati pd, su Facebook.