• 04/09/2015

La deputata PD alla Nona Festa dell’Emigrante di Nardò

“Il Sud Italia non ha solo alcuni fra i paesaggi e monumenti più belli al mondo. Possiede anche un altro patrimonio molto prezioso, finora non sufficientemente 'sfruttato': i tanti concittadini all'estero, perfettamente integrati nelle loro realtà straniere. Grazie ai loro ruoli - professionali, istituzionali, associazionistici o anche politici - possono essere validissimi ambasciatori dell'economia, della cultura, delle specialitá, delle eccellenze dei loro territori d'origine”. Lo ha affermato Laura Garavini, dell’Ufficio di Presidenza del PD alla Camera, partecipando alla nona Festa dell’Emigrante di Nardò.

La parlamentare PD ha aggiunto: “Per raggiungere questo scopo è importante promuovere la messa in rete dei concittadini residenti all'estero, a livello locale, con tutti quegli attori che possono fare dell'emigrazione un valore aggiunto per un territorio: sindaci, amministratori, esponenti del mondo dell'economia e della scuola, operatori turistici, istituzioni - locali ed internazionali. Penso ad esempio a quanto possa essere proficuo mettere in contatto tra di loro referenti operanti negli stessi settori in paesi diversi - ad esempio istituti scolastici interessati a gemellaggi, operatori turistici interessati ad ampliare e diversificare la propria offerta, aziende interessate ad operare all'estero.

Nel mondo globalizzato di oggi”, ha concluso la deputata eletta nella circoscrizione Estero-Europa, “dove si cercano talenti e professionalitá che conoscono più lingue e sanno vivere in più realtá, avere migliaia dei propri concittadini all'estero può essere una straordinaria marcia in più per le zone che vivono l'emigrazione già da decenni”.

Alla manifestazione, organizzata dal Comune di Nardò hanno preso parte il Sindaco, Marcello Risi, l'Assessore alle politiche migratorie, Cav. Antonio Cavallo, e alcuni autorevoli concittadini residenti all'estero, come ad esempio il Consigliere del Cgie del Belgio, Fernando Marzo, intervenuto in videoconferenza.