“Anche sull'istituzione del Garante nazionale del contribuente siamo davanti all'ennesima promessa non mantenuta dal governo Meloni. Un'altra riforma voluta dalla destra, non viene attuata. Il garante, figura altamente professionale che avrebbe sostituito i garanti regionali, avrebbe preso incarico in base ad un regolamento attuativo entro il dicembre 2024. Eppure oggi, con molto ritardo, il rappresentante del governo risponde in Commissione che sono ancora in corso valutazioni tecniche per redigere il regolamento”. Lo dichiara il deputato e capogruppo PD in Commissione Finanze, Virginio Merola a seguito del Question Time.
“Un governo capace di vivere di sola inerzia - sottolinea il parlamentare dem - lascia così nell’incertezza le attuali sedi regionali e conferma quello che da tempo il PD sostiene: si tratta di un'inutile e dannosa riforma centralistica”. “Il governo ricorre alla scusa degli asini, la burocrazia e l'attesa delle valutazioni tecniche perché non riesce a portare a termine neanche una piccola riforma, tanto sbandierata. Farebbe più bella figura ad ammettere i propri errori”, conclude Merola.