“E’ una notizia assai significativa che la Procura di Roma contesti il reato di tortura per i 36 attivisti italiani che furono arrestati e detenuti dalla polizia israeliana nell’ottobre 2025 dopo che illegalmente fu fermata la Global Sumud Flotilla che portava aiuti umanitari a Gaza. Quando fummo ascoltati dai pm qualche mese fa spiegammo in maniera approfondita il trattamento che fu riservato da parte delle autorità israeliane completamente fuori da qualsiasi idea dello stato di diritto nel carcere di Keziot. Il fatto che si vada avanti nella ricerca di verità e giustizia è un fatto davvero rilevante”.
Così Artuto Scotto, così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera.