“Dalle audizioni di oggi in commissione Forteto è emerso che l’unione dei comuni Valdarno e Valdisieve ha rispettato pienamente le procedure per quanto riguarda il pagamento della retta di Fiesoli della residenza sanitaria a Padova. L’anticipo del pagamento è infatti una procedura standard applicata a tutti gli anziani e pazienti, come dimostrato in audizione il Comune ha quindi proceduto all’anticipo dell’erogazione che é stata successivamente pienamente rimborsata dall’avvocato tutore di Fiesoli, senza quindi alcun dispendio di fondi pubblici. Come ricordato in audizione non è possibile fare eccezioni discriminatorie in base al paziente o anziano, applicando le stesse procedure a tutti i residenti. Dai documenti e dalle audizioni il quadro che emerge è una assoluta correttezza dell’operato dell’unione dei Comuni. Ogni altra affermazione è semplicemente un attacco strumentale che cerca di far passare la correttezza del rispetto di una procedura come un qualche favore occulto, mentre l’unione dei Comuni ha perfettamente chiarito la correttezza del suo operato in tutti i suoi passaggi”. Cosí in una nota congiunta il deputato Christian Di Sanzo e il senatore Dario Parrini del Partito Democratico componenti della commissione d’inchiesta sul Forteto.