Laura Garavini a Göppingen, insieme al Sindaco di Nardò, Marcello Risi
"A sessant'anni dalla stipula degli accordi bilaterali italo tedeschi il bilancio delle nostre comunità in Germania è molto positivo. La maggior parte dei connazionali sono ben integrati, benvoluti, hanno raggiunto livelli di benessere e di successo lavorativo ragguardevoli. Contemporaneamente molti di loro continuano a intrattenere ottimi rapporti con le proprie terre d'origine, dove si recano periodicamente in vacanza o, a volte, anche per lavoro. E' un pezzo d'Europa. Una bella Europa! Costruita sulle gambe, con i cuori e con le teste della gente. E' l'Europa di cui essere fieri, l'Europa che va perseguita, perchè non può essere data ancora per scontata. E va perseguita con grande consapevolezza. Non più con toni di commiserazione o di autocompatimento, dei migranti di un tempo, partiti spesso con la valigia di cartone. Gli italiani in Germania, ma anche quelli in Europa (e nel mondo) sono cittadini di successo, europei a tutti gli effetti, che possono concorrere alla costruzione dell'Europa e di un'Italia più europea, più moderna, di maggiore benessere per tutti".
Lo ha detto Laura Garavini intervenendo a Göppingen ad una iniziativa promossa dall'Amministrazione di Nardò con i suoi concittadini residenti all'estero. Alla serata sono intervenuti il Sindaco della cittadina salentina, Marcello Risi, l'assessore responsabile gemellaggi della città, Antonio Cavallo, alcuni consiglieri comunali ed il funzionario Mino Zacà.