"Le mafie hanno capito molto bene quale sia il ruolo dei media e cercano di servirsene. Le concentrazioni mediatiche, non solo in Italia, possono venire facilmente abusate da gruppi di poteri, anche di natura mafiosa. Viceversa un sano pluralismo mediatico è una garanzia per evitare che da parte di organizzazioni mafiose si usino i mezzi di informazione a proprio uso e consumo. Anche il contrasto al precariato tra i giovani free lance può servire a rafforzare un buon giornalismo di inchiesta, strumento irrinunciabile per riuscire a sconfiggere le mafie."
Lo ha detto Laura Garavini, dell'Ufficio di presidenza del Pd alla Camera, intervenendo a Lipsia al convegno promosso dall'ECPMF dal titolo "Mafia e media. Il ruolo del giornalismo di inchiesta nel contrasto alla criminalità organizzata".