• 18/12/2015

"Francesco Viviano è un giornalista capace di entrare dentro le storie che racconta. Per questo è amara la sua condanna ad un anno di carcere che ripropone in tema della detenzione per chi svolge il delicato compito di fare informazione. La questione è stata affrontata in relazione alla diffamazione nella legge che abbiamo licenziato diversi mesi fa alla Camera e risolta positivamente perché il testo, di cui aspettiamo l’approvazione al Senato, cancella la pena detentiva per questo reato. Le norme approvate dalla Camera danno inoltre un colpo alle querele temerarie, fatte spesso per intimidire i giornalisti prevedendo che nelle cause civili, se si agisce con malafede o colpa grave, il Giudice potrà condannare il richiedente al pagamento di una somma fino alla metà del risarcimento richiesto. Secondo me si poteva e si potrebbe fare di più ma avere questa legge al più presto in Gazzetta ufficiale vorrebbe dire basta carcere per i giornalisti e uno schiaffo a chi fa querele temerarie ”.

Così Walter Verini, capogruppo Pd nella Commissione Giustizia di Montecitorio.