• 05/02/2015

“Combattere lo spreco alimentare per migliorare la qualità della vita quotidiana. E’  il senso della celebrazione della Giornata di prevenzione dello spreco alimentare in Italia, istituita dal ministero dell'Ambiente, che si celebra oggi. Che ci sia una certa inversione di marcia ce lo dicono i dati della Coldiretti, se 6 italiani su 10 hanno diminuito lo spreco, ma dobbiamo fare ancora molto”. Lo ha dichiarato il deputato Pd Nicodemo Oliverio, capogruppo in commissione Agricoltura, che ricorda come  “secondo la Fao ancora oggi nel mondo si spreca cibo dai 95 ai 115 chili per persona l’anno e che,  prima che i prodotti arrivino sulle nostre tavole,  se ne perde una quantità che potrebbe soddisfare tre quarti della popolazione italiana”.

“I tempi di crisi che il paese vive, e sta ancora vivendo – continua Oliverio  – hanno  insegnato ai consumatori a essere più attenti nella spesa, ad acquistare con maggiore attenzione. Abbattere lo spreco significa anche dare più valore ai nostri prodotti, capirne la ricchezza e la varietà, valori che dobbiamo proteggere con tutti mezzi . Ed è proprio questa la strada che Parlamento e governo hanno intrapreso , come mai è stato fatto fino ad oggi, di salvaguardia e attenzione all’ agroalimentare .

“Spreco – conclude il deputato Pd - significa pure inquinamento del pianeta con un pericoloso impatto sulla biodiversità e sull’ambiente tutto. E voglio inoltre ricordare-che  quest’anno si svolgerà a Parigi il vertice mondiale per gli impegni di riduzione delle emissioni di CO2 al livello globale che è un obiettivo che passa anche attraverso un consumo corretto del cibo”.