• 26/01/2015

“Il voto della Grecia dimostra che la politica dell’austerità e dei tagli indiscriminati allo stato sociale portata avanti della cosiddetta Troika, è stata controproducente. Continuare su questa strada significherebbe allontanare settori sempre più ampi di cittadini dalla condivisione della prospettiva di un’Europa più forte ed unita. " Lo dichiara in una nota il Presidente della Commissione Lavoro Cesare Damiano.
" Il segnale che arriva dalla Grecia dev’essere l’occasione per cambiare strada: si all’Europa, no all’austerità a senso unico. Occorre dare impulso ad una prospettiva di crescita dell’economia - prosegue Damiano- a partire dalla quale migliorare l’attuale situazione dell’occupazione e preservare lo stato sociale del continente dal diventare il bancomat da cui attingere per la riduzione del debito. La giusta richiesta nei confronti dell’Europa da parte del premier Renzi di avere maggiore flessibilità nei conti può, in questa situazione, uscire rafforzata e trarre anche beneficio dalle recenti decisioni del Presidente della Banca Centrale europea Mario Draghi" conclude l'esponente PD.