"L'interesse e i fari nuovamente accesi dagli organi di informazione sul brutale omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, avvenuto ventidue anni fa a Mogadiscio, sono fondamentali”. Lo dichiara Walter Verini, capogruppo Pd in Commissione Giustizia alla Camera.
“Ciò avviene – continua - in concomitanza con lo svolgimento del processo presso la Corte d'Appello di Perugia, che dovrà contribuire a smontare, anche giudiziariamente, il castello di misteri, depistaggi, complicità e connivenze anche di pezzi dello Stato, che allora lavorarono per impedire la verità sull'omicidio. Un assassinio di due giornalisti che avevano scoperto traffici illeciti compiuti anche all'ombra della cooperazione internazionale, con la complicità di settori e personaggi degli stessi apparati pubblici e di sicurezza. La stessa rogatoria finalmente effettuata qualche giorno fa in Inghilterra da parte della Procura di Roma nei confronti del testimone che – pagato - dichiarò il falso, è un contributo importante in questa direzione. Noi stessi, anche dopo le coraggiose iniziative della trasmissione Chi l'ha visto, abbiamo più volte sollecitato questa rogatoria”.
“Ci sono ora le condizioni perché il cammino della verità proceda, perché il sacrificio di Ilaria e Miran possa conoscere giustizia. E in questo momento mandiamo un abbraccio affettuoso a Luciana, una madre piena
di dolore, indignazione ma anche di tanta forza e tanto coraggio", conclude.