• 10/01/2016

" Apriamo un dibattito sul tema della certezza e dell'equità della pena: come ha detto il ministro Boschi, c'è un problema di percezione della sicurezza da parte dei cittadini, anche se le statistiche sui reati ci dicono il contrario, che ha bisogno di risposte dalla politica". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
" Il reato di immigrazione clandestina - prosegue - va cancellato, anche per rendere più efficace la lotta contro i mercanti di schiavi ma, contemporaneamente, vanno inasprite le pene e migliorate le procedure per particolari reati che colpiscono i cittadini più indifesi". " Uno di questi - spiega Damiano - particolarmente sentito, è quello dei furti e delle violenze nelle abitazioni. Ci sono "predatori seriali" che compiono reati plurimi e approfittano della lunghezza dei processi: di fronte al giudice, anche se si sono già macchiati di molti reati, risultano incensurati".
" Basterebbe una modifica normativa che consenta di far colloquiare le banche dati per consentire a chi giudica di valutare nel modo migliore la pena da comminare. Altrimenti, di fronte alle cosiddette porte girevoli delle carceri, la percezione di insicurezza aumenterà ancora. Svuotare i luoghi di detenzione è un buon proposito, ma non può andare a scapito dei cittadini onesti" conclude.