"Oltre 400 profughi sono dati per dispersi nel Mar Mediterraneo mentre tentavano di raggiungere le coste meridionali dell'Europa. Soltanto ieri sei cadaveri sono stati trovati in un gommone a largo della Libia. Da una parte si continua a morire cercando una speranza. Dall'altra si continua a costruire muri e fili spinati rigettando i principi di solidarietà e accoglienza che dovrebbero essere cardine dell'Unione Europea".
Così su Facebook Federico Gelli, deputato Pd e presidente Commissione d'inchiesta sui migranti.