• 10/11/2015

Dopo i dati positivi sugli indicatori macroeconomici dei giorni scorsi che certificano la ripresa economica in atto in Italia, oggi è l’Inps a fornire un quadro positivo del mercato del lavoro che sta cambiando profondamente. E non cambia solo la tendenza, cambia anche la composizione interna del mercato del lavoro: la precarietà, utilizzata come leva della competitività nelle politiche liberiste della destra berlusconiana, è alle nostre spalle. Grazie agli sgravi fiscali della legge di stabilità dello scorso anno, i posti di lavoro a tempo indeterminato continuano a crescere e d'altra parte a questo obiettivo sono state finalizzate tutte le politiche del lavoro fin qui realizzate, dalla riduzione dell'IRAP, al Job act, agli sgravi contributivi. E questo è quello che deve fare un partito di sinistra: aumentare la qualità del lavoro e non solo i posti di lavoro. Il Partito democratico prosegue in questa direzione anche nella prossima legge di stabilità consapevole che moltissimo c’è ancora da fare ma che la direzione imboccata è quella giusta”.

Lo ha detto Titti Di Salvo, vice presidente del gruppo Pd alla Camera.