• 04/05/2026

"La premio Nobel Narges Mohammadi deve essere liberata immediatamente e trasferita a Teheran dove può ricevere cure adeguate. La prigioniera politica iraniana, è stata ricoverata d'urgenza all'ospedale di Zanjan, città nel cui carcere era detenuta. Le sue condizioni di salute, già precarie, si sono ulteriormente aggravate. Le parole della figlia sono chiarissime: "Mamma è in pericolo di vita", denuncia in un'intervista rilasciata oggi.
Il caso di Narges Mohammadi, attivista per i diritti umani e delle donne, è il simbolo del fallimento di Trump in Iran. Lei, come tutte le prigioniere e i prigionieri politici, rischiano la vita per l'inasprirsi della repressione del regime degli ayatollah contro chi difende i diritti umani e la democrazia. Dall'inizio della guerra ad oggi anche le impiccagioni di sono intensificate.
Nessun cambio di regime, nessun aiuto ai movimenti che chiedono democrazia e libertà, nessuna pressione per il rilascio dei prigionieri politici è arrivata in conseguenza dello scellerato attacco di Israele e Usa all'Iran.
Solo più violenza e repressione militare. La comunità internazionale faccia pressione su Teheran per la liberazione di tutte e tutti i prigionieri politici, a partire da Narges Mohammadi". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.