“Serve la massima mobilitazione per scongiurare l’esecuzione di Reyaneh Jabbari, la ragazza condannata dalla giustizia iraniana per aver ucciso il suo stupratore”. Lo dichiara Giovanna Martelli, deputata del Partito Democratico e consigliere della Presidenza del Consiglio sulle pari opportunità.
“Tutti noi – continua Martelli – dobbiamo mobilitarci e fare in modo che nei prossimi giorni, nel nostro Paese, le donne e gli uomini italiani facciano sentire la loro voce per chiedere alla la giustizia iraniana a fermare l’esecuzione di una pena doppiamente ingiusta e inaccettabile: perché capitale e perché diretta contro una ragazza che non ha altra colpa se non quella di essersi difesa dal suo aggressore”.
“Già le manifestazioni e le iniziative dei domani possono essere una significativa occasione per far giungere alle autorità iraniane un appello a salvare la vita di Reyaneh”, conclude Giovanna Martelli.