• 24/10/2014

“Serve la massima mobilitazione per scongiurare l’esecuzione di Reyaneh Jabbari, la ragazza condannata dalla giustizia iraniana per aver ucciso il suo stupratore”. Lo dichiara Giovanna Martelli, deputata del Partito Democratico e consigliere della Presidenza del Consiglio sulle pari opportunità.

“Tutti noi – continua Martelli – dobbiamo mobilitarci e fare in modo che nei prossimi giorni, nel nostro Paese, le donne e gli uomini italiani facciano sentire la loro voce per chiedere alla la giustizia iraniana a fermare l’esecuzione di una pena doppiamente ingiusta e inaccettabile: perché capitale e perché diretta contro una ragazza che non ha altra colpa se non quella di essersi difesa dal suo aggressore”.

“Già le manifestazioni e le iniziative dei domani possono essere una significativa occasione per far giungere alle autorità iraniane un appello a salvare la vita di Reyaneh”, conclude Giovanna Martelli.