• 15/07/2015

“Mesi di impegno da parte del governo e le riforme messe in campo iniziano a dare i primi, tangibili frutti rispetto alle difficoltà concrete delle persone”. Lo dichiara Marco Di Maio, della presidenza del gruppo Pd alla Camera, per commentare i dati diffusi oggi dall’Istat sulla povertà.

“Ormai da due anni – spiega Di Maio – il numero di famiglie che si trovavano a dover fronteggiare condizioni di povertà assoluta non faceva che aumentare. Era uno dei segnali che la crisi era entrata nella fase più acuta. Ora, una tendenza che tempo fa pareva quasi irreversibile si è arrestata”.

“Nel fatto che – continua il deputato democratico - la caduta libera dei redditi in alcune fasce sociali si sia fermata si possono intravedere i primi effetti dell’impegno del governo e delle riforme messe in campo. Significa che le politiche di sostegno ai redditi, le misure contro la disoccupazione e, più in generale, la ripresa si sta irrobustendo”.

“Non possiamo nasconderci – aggiunge Di Maio - che rimane da fare moltissimo. Il numero degli indigenti in Italia raggiunge ancora la cifra enorme e intollerabile di oltre 4 milioni di persone. Noi faremo di tutto per far sì che inizi a scendere, confidando innanzitutto negli effetti positivi della riforma del lavoro”.

“Di certo, nei numeri di oggi può essere rintracciata l’ennesima conferma che l’Italia riparte”, conclude Marco Di Maio.