• 17/11/2015

"Il crescere delle esportazioni di prodotti agroalimentari italiani registrato oggi dall’Istat - che tocca quota 27 miliardi di euro nei primi 9 mesi di questo anno - è frutto sicuramente di due fattori principali: il successo dell’Expo e l'inizio di una ripresa economica che ha rimesso in moto gli investimenti. Due fattori che si sono concretizzati per l’azione coordinata e congiunta del governo Renzi e del Parlamento che con la sua attività legislativa ha fatto, dopo anni di buio e di distrazioni, del settore primario un punto centrale del proprio lavoro consegnando anche un significativo quadro normativo per regolamentare i diversi soggetti produttive e delle filiere: dalla difesa della qualità dei nostri prodotti, con il rilancio del made in Italy, alle politiche a favore degli agricoltori, in particolare con l’abolizione dell’Imu e dell'Irap e del significativo processo di sburocratizzazione e semplificazione delle procedure, alla lotta contro le frodi e la contraffazione.

Sono questi alcuni punti dai quali finalmente si possono muovere gli operatori del settore per rafforzare la competitività e conquistare ulteriori mercati e per riequilibrare i rapporti di forza all'interno della filiera. Iniziative che sicuramente danno una rinnovata fiducia per un futuro dove si può tornare ad investire e produrre”. Lo ha dichiarato il capogruppo Pd in commissione Agricoltura Nicodemo Oliverio.