• 17/03/2016

Rivoluzione nell'accesso ai servizi della PA anche per i nostri concittadini nel mondo

“L’Agenda digitale del Governo, introdotta dalla Riforma della Pubblica Amministrazione, va avanti a passo spedito. Da questa settimana in Italia esiste lo Spid, il Sistema Pubblico dell'identità Digitale: significa che le Amministrazioni pubbliche, comprese quelle all'estero, hanno due anni di tempo per modificare le modalità' di erogazione dei propri servizi adeguandole a questo nuovo sistema, consentendo a cittadini e imprese di richiedere servizi per via telematica con il semplice uso di un nome utente e di una password. E’ davvero una buona notizia che di questo tanto atteso snellimento della burocrazia potranno beneficiarne anche gli italiani nel mondo che da anni si devono confrontare con servizi consolari forniti con il contagocce, a causa di tagli e chiusure di sedi diplomatiche. Particolarmente positiva è la situazione per i connazionali che risiedono in Europa. È prevista infatti l'equipollenza tra le diverse SPID europee. Di conseguenza anche con una SPID rilasciata dal Paese di residenza, vuoi che sia la Francia, la Germania o la Spagna, i nostri concittadini potranno accedere ai servizi consolari online forniti dal nostro Paese. Una volta acquisito uno Spid, dunque, si potrà indistintamente accedere a servizi telematici, vuoi della Pubblica Amministrazione italiana che di quella locale. Una vera rivoluzione".

Lo dichiara Laura Garavini, dell’Ufficio di Presidenza del PD alla Camera