• 29/04/2015

Non va minimizzato mancato voto di personalità autorevolissime del partito

“La legge elettorale che votiamo e' sicuramente migliore rispetto a quella approvata nel primo passaggio alla Camera. Raccoglie gran parte delle proposte avanzate a suo tempo dalla minoranza del Pd, che avrebbe dunque fatto meglio a rivendicare questi risultati piuttosto che insistere con la richiesta di ulteriori modifiche. Certo,  la fiducia sulla legge elettorale e' inconsueta e  avremmo dovuto tutti sforzarci di piu' per evitarla. Ma, al punto in cui eravamo, era inevitabile: meglio votare alla luce del sole, in modo che ognuno si assuma le proprie responsabilita' di fronte al Paese, piuttosto che affidarsi alla roulette del voto segreto. Il rischio sarebbe stato quello di modificare la legge, farla tornare al Senato, consentendo in questo modo a chiunque di essere determinante. Di fatto avremmo portato l’Italicum nel pantano, affossandolo. Penso invece che il nuovo sistema elettorale sia un buon compromesso, la migliore legge possibile considerato il momento in cui è maturata”. Lo scrive, in una nota, il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo, del Pd.

“Tuttavia, dopo il voto di fiducia sara' necessario un chiarimento politico nel Pd per provare a ricostruire l’unita' del partito. Nessuno puo' relegare a routine il fatto che la fiducia non sia stata votata da decine di Deputati, tra i quali spiccano personalità autorevolissime del partito. Bisogna immediatamente ricostruire i canali del dialogo perche' questo braccio di ferro quotidiano, e la quasi incomunicabilita' tra le parti, rischia di indebolire  il governo, cosa che  non possiamo permetterci  visti i passaggi decisivi che saremo chiamati ad affrontare nei prossimi mesi. Il Pd, d’altronde, solo se e' unito puo' continuare a essere la spina dorsale del Paese e dell’intero sistema politico. Per quanto mi riguarda, il terreno sul quale sarebbe opportuno  far ripartire il confronto e'  quello della Riforma del Senato. Ma sul tema e' necessario che tutti scoprano subito e, con grande senso di responsabilita', le carte ”.