• 09/07/2016

" In questa situazione non bisogna avere pregiudizi, neanche per quanto riguarda eventuali correzioni all'Italicum. Non si tratta di riscrivere da cima a fondo la legge, cosa improponibile, ma di verificare se esiste lo spazio per interventi mirati che trovino una larga condivisione parlamentare". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
"Sostanzialmente - prosegue - si tratta di concentrare l'attenzione su due possibili correzioni: o spostare il premio di maggioranza dal singolo partito alla coalizione vincente; oppure, adottare il sistema "alla francese" che consente di effettuare il ballottaggio tra i candidati che abbiano ottenuto più del 12,5% dei voti. Per arrivare sereni al Referendum e con la possibilità che vinca il si, bisogna affrontare la "questione sociale": lavoro, povertà e pensioni debbono occupare un posto centrale nell'agenda del Governo". 
"Da questo punto di vista, il confronto in corso con il sindacato rappresenta l'occasione migliore  per arrivare a un accordo su questi temi. Quel tavolo di confronto va utilizzato come un metodo utile a risolvere i problemi sociali più urgenti e non soltanto come un espediente per superare una momentanea situazione di difficoltà nel rapporto con i sindacati", conclude.