• 18/12/2014

“ Ci auguriamo che il decreto delegato dedicato al contratto a tutele crescenti corrisponda più che alle sole aspettative delle istituzioni internazionali e degli imprenditori italiani, come afferma NCD, a quelle dei giovani che verranno assunti a partire dal 2015, per i quali non è augurabile una diminuzione di tutele che assomigli alla totale libertà di licenziamento”.

Lo afferma il Presidente della Commissione Lavoro della Camera Cesare Damiano.

“ Per questo – prosegue - riteniamo aberranti le notizie che riguarderebbero la possibilità di licenziare per ‘scarso rendimento’: una modalità arbitraria e unilaterale che consegnerebbe nelle mani del solo datore di lavoro il destino dei suoi dipendenti”.

“ Vorremmo che il Governo, nella scrittura dei decreti, avesse misura ed evitasse le estremizzazioni dei cattivi suggeritori. Il mercato del lavoro – conclude - è materia delicata che ha bisogno di mantenere un equilibrio tra le ragioni del lavoro e quelle dell’impresa”.