"Il Nuovo Centro Destra insiste per rendere ancora più liberi i licenziamenti nei settori pubblici e privati. Ogni pretesto è buono. Noi, invece, siamo per sfuggire al morbo dell'ideologia e vogliamo trovare soluzioni equilibrate tra le ragioni del lavoro e dell'impresa." A dichiararlo in una nota il Presidente della Commissione Lavoro alla Camera Cesare Damiano.
" Nel pubblico impiego non esistono licenziamenti per motivi economici mentre esistono quelli per "scarso rendimento" che, nel lavoro privato, sono disciplinati dai contratti nazionali con sanzioni che conservano il posto di lavoro. Confondere il lavoro pubblico, al quale si accede con i concorsi - prosegue il Presidente Damiano- con quello privato, ha l'unico obiettivo di destra di abbassare le tutele per tutti, magari utilizzando l'inaccettabile assenteismo che si è verificato tra i vigili romani e che va sanzionato. Noi ci opporremo con forza a questo tentativo: nei Decreti del Jobs Act non ci sono lo "scarso rendimento" e l'"opting out" e non ci sono regole che riguardano il pubblico impiego e noi chiediamo che venga cancellata anche la norma che riguarda i licenziamenti collettivi. L'NCD si metta il cuore in pace: indietro non vogliamo tornare" conclude.