"Secondo quanto si legge nella bozza della legge di stabilità, il Governo ha deciso di sopprimere l'Agenzia nazionale per i giovani e trasferire risorse e funzioni al Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Se confermata, si rischia di fare un vero e proprio passo indietro che ci allontana dall'Europa, in particolare dalle disposizioni della Decisione 1719/2006/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio che ha istituito il programma comunitario Gioventù in Azione. Inoltre, a partire dal 1 gennaio 2014, l’Agenzia è l’ente attuatore in Italia del capitolo Youth del nuovo Programma Erasmus+, per il periodo 2014-2020, ma anche importante attore nel quadro della Garanzia giovani Si tratta di competenze multidisciplinari e che investono varie competenze che non riguardano solo il lavoro. Spero che queste risorse non vengano disperse". Lo scrive in una nota la deputata del Pd, Monica Gregori.