“Questa Legge di stabilità rafforza l’impulso positivo dell’agricoltura all’occupazione, rimette il settore primario al centro del contesto economico e, soprattutto, va nella direzione di una maggiore competitività”. Lo dichiara Nicodemo Oliverio, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Agricoltura alla Camera.
“In un momento in cui l’agricoltura è in controtendenza rispetto alle difficoltà che vivono gli altri settori - spiega Oliverio - molte sono le norme approvate che faranno fare al comparto agricolo importanti passi in avanti. Tra le altre, vengono previste le seguenti misure: lo stanziamento delle risorse finanziarie per la realizzazione del piano straordinario per la promozione del Made in Italy e il ripristino della concessione di mutui agevolati per gli investimenti (con un incremento delle risorse a 14,9 milioni per il 2016 e 8,7 milioni per il 2017, per un totale della dotazione di oltre 50 milioni di euro), nonché quello dello stanziamento di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2015, 2016 e 2017 a favore dell’integrazione di filiera del sistema agricolo e il rafforzamento dei distretti agroalimentari”.
“Il provvedimento prevede poi – continua Oliverio - l’abrogazione della previsione di un aumento dell’accisa del gasolio agricolo, con una riduzione del contingente agevolato dell’8%, l’introduzione, per i produttori agricoli soggetti ad Irap e per le società agricole, dell'integrale deducibilità del costo del lavoro per i lavoratori a tempo indeterminato e, in alcuni casi, per i lavoratori a tempo determinato; l’ assegnazione di 5 milioni di euro al fondo indigenti da parte del Mipaaf per il 2015; l’incorporazione di Inea nel Cra che prenderà il nome di Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, conservando la natura di Ente di ricerca”.
“Si tratta di misure essenziali e importanti per liberare le potenzialità e dare competitività al settore agricolo italiano, anche in vista dell’importante occasione rappresentata da Expo 2015”, conclude Oliverio.